GIURIA


DANIEL RIVERA presidente

Negli anni ’70, poco più che ventenne, sale alla ribalta grazie alle premiazioni in importanti concorsi pianistici internazionali, tra i quali Busoni, Ciani, Pozzoli, Rina Sala Gallo, Cata Monti, Beethoven di Vienna, Reine Elisabeth di Bruxelles, Liszt-Bartók di Budapest e il Paloma O’Shea di Santander. Fu il primo giovane pianista, in Italia, a presentarsi in recital con la serie completa degli Studi Trascendentali di Liszt, e il più giovane a incidere, per la Ricordi, la Sonata op. 106 Hammerklavier di Beethoven. E’ considerato un pioniere delle grandi sfide pianistiche, interprete di programmi e opere di rare esecuzioni, interesse questo che culmina nel 2002, quando presenta in prima esecuzione mondiale una sua trascrizione pianistica della “Sagra della Primavera” di Stravinsky, confermando ancora una volta le sue straordinarie capacità tecniche e interpretative. Questa interessante trascrizione, suscita l’interesse di Martha Argerich, che lo invita personalmente al “Progetto Martha Argerich” di Lugano. Da quel momento, il legame con la leggendaria pianista argentina, si trasforma in un’intensa collaborazione artistica. Con Argerich, Rivera si presenta in duo pianistico nel Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Politeama di Catanzaro, Teatro Nuovo Giovanni di Udine, Festival Pianistico di Pietrasanta e Ascoli Piceno, Teatro Petrarca di Arezzo fino ad essere l’artefice del ritorno della Argerich in Argentina, dopo molti anni di assenza, nel memorabile concerto del 19 e 20 ottobre 2012, al Teatro El Circulo di Rosario. Nell’agosto del 2019 sono stati ancora protagonisti nel prestigioso Teatro Greco di Taormina (Sicilia). Rivera ha inciso per la Ricordi di Milano la sonata op.106 “Hammerklavier” di Ludwig van Beethoven e l’“Aroldo in Italia” di Hector Berlioz nella trascrizione per pianoforte di Franz Liszt insieme ad Aldo Bennici, oltre alla “Première Sonate” di Pierre Boulez dal vivo, registrata nella finale del Concorso Busoni 1976. Con la Irco Cosentino di Buenos Aires 2 Cd’s con trascrizioni e parafrasi di Opera di Franz Liszt e i 12 Studi trascendentali, e 4 CD live dei concerti con Martha Argerich a Rosario (2012). Per la Radio Suisse Romande ha registrato in anteprima assoluta la Sonata n.2 del compositore guatemalteco Rodrigo Asturias. Ha registrato inoltre per la RAI, per la RTSI e per la Radio di Colonia.  Molto attivo come docente, Rivera è oggi un punto di riferimento didattico per molti giovani pianisti, molti di loro già vincitori di concorsi pianistici ed internazionali che si formano o perfezionano con lui presso l’Accademia Musica Ritrovata di Livorno, l’Accademia Stefano Strata di Pisa, l’Accademia delle Arti Musicali di Sarzana (La Spezia) e nelle numerose Master Class che tiene in Italia e all’estero. Nel 2019, a Buenos Aires, gli è stato conferito il prestigioso premio Konex per la traiettoria artistica.

 SABRINA DENTE

Compie gli studi di pianoforte all’Istituto Musicale Pareggiato “G. Puccini” di Gallarate sotto la guida del M° Massimo Neri, conseguendo il diploma con il massimo dei voti e la lode; presso lo stesso Istituto Musicale ottiene il Diploma specialistico di II livello in Discipline musicali, laureandosi con il massimo dei voti. Presso l’Università degli studi di Milano ottiene inoltre la laurea in filosofia con il massimo dei voti e la lode, discutendo una tesi sulla didattica pianistica. Ha al suo attivo numerosi riconoscimenti in Concorsi Pianistici Nazionali ed Internazionali, tra cui 19 Primi Premi ai Concorsi di: Casale Monferrato (C. Soliva), Cortemilia, Bobbio, Milano (C. Vidusso), Albenga, Cesenatico, Grosseto, Sestri Levante, Pescara, Vasto, Piombino. Vince nel 2001 il Primo premio assoluto al IV Concorso Nazionale di musica “Pietro Argento” di Gioia del Colle (Bari). In altre 7 occasioni consegue il 2° Premio con “primo non assegnato”, e fra gli altri va ricordato il 2° Premio al Concorso Nazionale “M. Clementi” di Firenze. Risulta inoltre vincitrice della borsa di studio di Prima classificata al 1° Concorso – Rassegna Musicale di Tradate, si classifica Terza al XXI Concorso Pianistico Nazionale “Premio Rendano” di Cosenza e Seconda al V Concorso Nazionale Pianistico “C. Fineschi” di Roma. Segue come allieva effettiva corsi di perfezionamento con Emilia Fadini, Lazar Berman e François-René Duchable; studia inoltre con la pianista Marcella Crudeli presso l’Ecole Normale de Musique di Parigi, dove ottiene il Brevet d’Execution, con votazione all’unanimità,  il Diplome d’Execution e il Diplome Superieur d’Execution. Prende parte, in qualità di pianista collaboratore, ai Corsi Internazionali di Alto Perfezionamento, indetti dall’Associazione Orchestra da Camera Roma classica “I concerti al Gianicolo” e tenuti da docenti dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, esibendosi nel récital finale; sempre come pianista collaboratore lavora nell’ambito del Corso di perfezionamento di clarinetto tenuto dal M° Italo Capicchioni, durante la XXXIII Estate Musicale Frentana di Lanciano. Svolge da tempo attività concertistica sia da solista sia in formazioni cameristiche, ottenendo in Italia e all’estero lusinghieri consensi di pubblico e di critica. Uguale favore di pubblico ha conseguito con l’incisione dei suoi CD. È direttore artistico dell’Associazione Musicale Culturale “Più che suono”, per cui organizza dal 2001 la Stagione Musicale di Tradate (VA), dal 2006 la Stagione Musicale “Villa Oliva” di Cassano Magnago (VA) e dal 2014 il Concorso Musicale Nazionale “Villa Oliva” di Cassano Magnago (VA). Viene regolarmente invitata a far  parte di giurie in concorsi musicali nazionali e internazionali. Con la pianista Annamaria Garibaldi forma il Duo Maclé, che, nel 2004, durante il XV Concorso pianistico internazionale “Roma 2004”, vince il Secondo Premio nella sezione a quattro mani e il Premio Carisch per la migliore interpretazione di un brano del compositore italo-argentino Sergio Calligaris; quest’ultimo commenta così l’esecuzione: “Bella, drammatica, scultorea e sentita interpretazione, attraverso una profonda ricerca del particolare, un possente senso ritmico ed un suono denso ed espressivo, che rendono chiaramente lo spirito della composizione”. Il duo ottiene in seguito numerosi riconoscimenti: Secondo premio al Concorso Musicale Nazionale “Città di Cento”; Primo premio assoluto al 14° Concorso Nazionale “Dino Caravita” di Fusignano (RA), aggiudicandosi anche il Premio “Guido Giugni” come miglior gruppo di musica da camera; Primo premio al 6° Concorso Nazionale “Riviera Etrusca” di Piombino (LI) e Primo premio al Concorso Musicale Nazionale “Città del Vasto”(CH), vincendo anche il “Premio speciale Mozart” per la migliore esecuzione di un brano dell’artista. Durante la XVI edizione del Concorso Pianistico Internazionale “Roma 2005”, il duo si aggiudica il Premio Carisch con una composizione per due pianoforti, oltre a vincere il Secondo premio, sia nella sezione a quattro mani che a due pianoforti; nell’edizione successiva “Roma 2006” le due pianiste ricevono il Primo Premio nella sezione a quattro mani. Il duo si esibisce in numerosi récital; fra questi spiccano i concerti tenuti a Roma presso il Forum di Cultura Austriaco, l’Auditorium del Gonfalone, il Teatro Valle, l’Auditorium “Tito Bradsma” e l’Auditorium “S. Chiara”; a Trieste presso il Teatro Miela; a Milano presso il Teatro delle Erbe, la Palazzina Liberty e il Teatro Dal Verme; a Genova presso il Teatro della Gioventù. Il duo suona in diverse stagioni musicali e per istituzioni europee: Fundación Segovia Linares (Spagna), Festival Musique à la source Chaudfontaine (Belgio), Portenkirche Fürstenzell (Germania), Veladas Musicales Baeza (Spagna), Festival Internacional de Música La Rambla (Spagna), Conservatorio Hidalgo di Malaga (Spagna). Tiene concerti a Madrid, Bordeaux, Sofia, New York. Socio Simc (Società Italiana di musica contemporanea), rappresenta l’Italia per l’associazione temp’óra e partecipa a meetings internazionali per la promozione della musica nuova. Il CD live “Maclé Interpretazioni”, presentato nel 2007, ha riscosso ottimi consensi di pubblico. Nel 2009 è la volta del CD live “Maclé interpretazioni 2” e nel 2013 del CD “Profili”.

IVANA MARIJA VIDOVIC

“Una giovane artista con grande istinto naturale, bella musicalità, bel desiderio di esprimersi artisticamente con gusto, poesia ed estroversione. Il suo amore per la musica è coinvolgente!” ~ Alicia de Larrocha. Dopo le sue performances con numerose e importanti orchestre e nelle sale da concerto più importanti del mondo: la Sala São Paulo (il primo artista croato ad esibirsi lì); Beethoven Geburtshaus sala da concerto a Bonn; sala Gallus del Cankarjev dom di Lubiana e Brera di Milano, Ivana Marija Vidović è emersa come una delle pianiste croate più eminenti della sua generazione. Nata a Dubrovnik e cresciuta dalla madre maestra di musica e anche suo fratello maggiore era un musicista molto dotato. La musica è stata fondamentale per la sua vita. Dall’ età di quattro anni ha cominciato gli studi di pianoforte presso la scuola delle Arti “Luka Sorkočević” di Dubrovnik dove insegna pianoforte presso il dipartimento di pianoforte dal 2012. Al principio ha studiato con L.Cobenzl poi Vesna Miletic. Ha completato i suoi studi nel 1991-1992 durante la guerra in Croazia. In seguito ha continuato la sua formazione musicale presso l’Accademia di Musica di Lubiana con Tatjana Ognjanovič dove si laurea con lode nel 2002. Durante i suoi anni di studio si è esibita spesso nonostante la sofferenza provocata da un grave incidente d’auto nel 1996. Prosegue i suoi interessi letterari e linguistici e si perfeziona in lingua italiana presso l’Istituto Dante Alighieri di Ravenna. Dal 1997 torna sul palco in concerto con l’Orchestra Sinfonica di Dubrovnik eseguendo Concerto per pianoforte di Mozart in Fa – Maggiore KV 459, con il quale ha vinto il premio “Franc Prešern” presso l’Accademia di Lubiana nel 1998. Continua gli studi con E.Timakin, N.Starkmann (Mosca ), A.Portugheis (Argentina/Londra), E.Indjić (Parigi) e S.Kovacevich (Londra), che hanno avuto un grande impatto sul suo sviluppo artistico. Nel 2005 ha studiato con Lazar Berman a Firenze e dal 2005 al 2009 con Alicia de Larrocha a Barcellona. Ivana Marija si esibisce in tutto il mondo, nelle sale da concerto più prestigiose: il Palazzo dei Rettori, Sponza e Revelin Palazzo di Dubrovnik; il teatro Nazionale Croato di Zara, il Museo di Storia della Croazia; l’Università di Zara (Sala Grande); il Glazbeni Zavod di Zagabria; “Salzburger Sommer” nel Kammermusiksaal Beethoven-Haus di Bonn, nella piccola sala della Slovenska Filharmonija, Gallus sala (Cankarjev dom) a Lubiana; la sala Kazinska del teatro nazionale Sloveno di Maribor; il Teatro Circolo dei lettori di Torino e molti altri. Ha tenuto concerti anniversario in onore della compositrice croata Dora Pejačević nella sua città natale Narice, dove ha avuto il privilegio di suonare il pianoforte di proprietà dell’artista- un tesoro del museo. Altre esibizioni a Londra Regent sala del festival, Steinway Hall, St Martin-in-the-Fields, e St. James’ Piccadilly (organizzato dalla Società Europea di Beethoven). Ha suonato in Argentina più volte (Buenos Aires, Cordoba, La Plata), Brasile (Rio de Janeiro, Brasilia, Curitiba, São Paulo) e Uruguay (Montevideo) ed è apparsa in concerti negli Stati Uniti e in Canada. Lei è un ospite regolare dei festivals in tutto il mondo, tra cui il Dubrovnik Summer Festival, Epidaurus Festival, Hvarsko e Bolsko ljeto, festival di Sorrento, Due Sponde un Mare, PianoMasters, Magiociondolo, Teatro Van Westerhout a Mola di Bari e Castello Ursino di Catania, Festival di Pescara, Querceto Festival, Meridiano Classica, Mola di Bari Agimus Festival, Les nuits Pianistique in Francia, Flauti Magjik e Pianodrom in Albania ed ha suonato in Cina per la prima volta in autunno del 2016. Ivana partecipa frequentemente come membro della giuria nei concorsi pianistici e come professore ospite, dando masterclass e conferenze a livello mondiale. Performances con orchestre tra cui la Orchestra della Universita’ di Sao Paulo, Dubrovnik Symphony Orchestra, la Deaborn Symphony Orchestra (Michigan, USA), la Wayne State University Orchestra (Detroit / USA), la Camerata Antiqua de Cidade do Curitiba in Brasile, Tirana Strings Orchestra e InSequence Orchestra (Albania) etc. sotto la direzione di Ivo Drazinić, Luis Fernando Mahleiro, Tonko Ninić, Zlatan Srzic, Marko Vatovec, Luis Gustavo Petri, Kypros Markou, clarinettista Fatos Qerimaj con cui ha fondato e collaborato nel duo Clavinet, ed il duo pianistico Fantasia con la sua ex maestra di piano con la quale si esibisce regolarmente. Ivana ha anche collaborato con altri importanti musicisti come Alberto Portugheis, Pavel Berman, Diana Hilje con la quale fonda il duo Vox Ragusei e si esibisce frequentemente, Marina Horak, Maria Thompson Corley, Krešimir Marmilić, Lorenc Radovani, Judith Vander Weg e attori come Frane Perišin, Ante Čedo Martinić, Giovanni Carta, Massimo Franceschi ecc. Numerosi compositori hanno dedicato le proprie composizioni alla Vidović in particolare sloveni Primož Ramovš, Gregor Pirs, Žiga Stanic, croati Pero Sisa, Tatjana Vorel, Elvira Plenar, Peter Seabourne (UK) e Michael Denhoff (Germania). L’ ampio repertorio di Ivana Marija spazia da Bach a Ligeti e comprende innumerevoli brani. A settembre 2007 ha fondato il Festival Epidaurus a Cavtat in Croazia e da allora è anche direttrice artistica. Ivana parla cinque lingue e ha pubblicato diversi libri di poesia. Nel 2006 Ivana diventa membro dell’Akkuaria (Italia) per la quale ha pubblicato poesie di frequente e ha vinto i premi prestigiosi. È nominata l’ambasciatore della cultura italiana nel mondo nel 2010 ed è un laureato del prestigioso premio della Regione di Dubrovnik per le straordinarie conquiste nel campo dell’arte e della cultura. Dal 2012 Ivana Marija è docente di pianoforte presso il Conservatorio d’arte “Luka Sorkočević” a Dubrovnik (Croazia).

 LUCA TORRIGIANI

La sua carriera artistica ha inizio nel 1992 con una prestigiosa tournée in Giappone, che lo ha portato a suonare nelle più importanti sale concertistiche di Gifu e Tokyo, dove ha peraltro tenuto un concerto privato in onore della famiglia imperiale. Diplomatosi a pieni voti in pianoforte, organo e composizione organistica al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida dei Maestri Fiuzzi e Mochi, ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali, classificandosi sempre ai primi posti (Pietro Napoli, Livorno – Fidapa, città di Pisa). Successivamente si è laureato nello stesso Conservatorio con il massimo dei voti e lode al Biennio specialistico di II° livello nella classe di Daniela De Santis. Ha frequentato corsi internazionali di perfezionamento con i maestri Masi, Moreno, Wibaut, Lonquich, Demus, Badura- Skoda, Vogel, Radulescu, Isoir. Ha tenuto concerti in diverse città italiane ed estere, sia come solista sia in formazioni cameristiche, ottenendo successi di pubblico e critica. Si dedica da diversi anni all’attività didattica, riscuotendo successi in molti concorsi pianistici con i suoi allievi, che si classificano sempre ai primi posti. Ha insegnato presso i Conservatori di Bari, Vibo Valentia e attualmente è docente di pianoforte principale al conservatorio “A. Scontrino” di Trapani. Insieme al clarinettista Davide Bandieri ha vinto nove primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Ha inciso per la Sonitus musiche organistiche pistoiesi in prima assoluta mondiale e in trio “flauto, clarinetto e pianoforte” musiche di Saent-Saens, Poulenc, Genin, Debussy e Ibert.

 

MICHAEL DAVIDOV 

Michael Davidov è nato in una famiglia di musicisti,  a soli 16 anni è entrato  al Conservatorio di Barcellona nella classe del famoso pianista catalano  M°  Ramon Coll. Ha proseguito gli studi con i Maestri  Mikhail Petukhov (Conservatorio statale di Mosca Ciajkovskij), Grigory Gruzman (Hochschule für Musik Franz Liszt di Weimar, Germania), Pavel Gililov (Università Mozarteum di Salisburgo, Austria). Michael Davidov ha suonato come solista con prestigiose orchestre della Slovacchia, Russia, Spagna, Grecia, Italia.  M. Davidov è vincitore di numerosi concorsi pianistici internazionali (1° Premio al Concorso Pianistico Internazionale Delia Steinberg di Madrid, 1° Premio e il Premio del Pubblico al Concorso Pianistico Internazionale A. Skavronsky, 1° Premio al Concorso Pianistico Internazionale G. Pecar di Gorizia,  2° Premio al Concorso Pianistico Internazionale F. Chopin di Roma, 2° Premio al Concorso Pianistico Internazionale G. Thymis di Salonicco, 2° Premio al Concorso Internazionale di Pianoforte MP Monopoli a Barletta,  2° Premio e il Premio del Pubblico al Concorso Pianistico Internazionale Città di Massarosa,  3° Premio al Concorso Pianistico Internazionale JN Hummel di Bratislava, 3° Premio al Concorso Pianistico Internazionale Cidade de Ferrol,  3° Premio e il Premio per la migliore esibizione di musica contemporanea al Concorso Pianistico Internazionale di Jaén e quattro premi speciali al Concorso internazionale di musica Maria Canals a Barcellona. La sua vasta attività artistica gli ha permesso di vincere altri premi e borse di studio. Ha vinto quattro volte consecutive la borsa di studio del Consiglio di stato catalano per la cultura e l’arte (2008-12), il premio della Fondazione R. Parramon (2009), una medaglia assegnata dal municipio di Palau Solità i Plegamans (Barcellona, ​​2011 ) e due borse di studio assegnate dall’Associazione degli interpreti spagnoli (2013 e 2014). Oltre alla sua carriera concertistica, Davidov è anche un pedagogo è compositore. Nel 2010, Michael Davidov è diventato il più giovane docente di pianoforte presso la Hochschule für Musik F. Liszt di Weimar. Nell’anno accademico 2011-2012 M. Davidov ha  insegnato  pianoforte all’Università di Augusta in Germania. Nel 2013 Michael Davidov ha fondato il Marbella International Music Festival ed è diventato il suo direttore artistico. Il MIMF organizza ogni anno il Concorso internazionale di musica di Marbella e una serie di Masterclass di pianoforte con professori di pianoforte di livello mondiale. Michael Davidov è stato invitato come giurato a concorsi pianistici internazionali e ha diretto Masterclass di pianoforte in diversi paesi. Attualmente M. Davidov è professore di pianoforte al Conservatori Superior del Liceu di Barcellona.

 

CARLA AVENTAGGIATO

Possiede qualità strumentali fuori dal comune ed è dotata di una sensibilità poetica e fremente che trascina il pubblico. Così la stampa specializzata definisce la pianista Carla Aventaggiato o che si è perfezionata con i Maestri Sergio Cafaro, Novin Afrouz, Aldo Ciccolini François Joël Thiollier e Marisa Somma. E’ stata premiata in diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali. Svolge un’intensa attività concertistica, sia da solista che in formazione di duo pianistico, che l’ha portata a tenere concerti in prestigiose Associazioni Culturali in Italia (Milano-Circolo della Stampa, Cosenza-Teatro Rendano, Bari Teatro Piccinni, Ravello-Villa Rufolo, Matera, Salerno, Torino, Udine, Roma, Firenze, etc.) e all’estero (Spagna, Romania, Germania, etc..) . La sua continua ricerca musicale la porta a sperimentare programmi interessanti e poco convenzionali come “Evangelion” di M. Castelnuovo Tedesco , le pagine pianistiche di Clara Wieck Schumann, le Sonate di Alessandro Longo, “I quattro temperamenti” per pianoforte e orchestra di P.Hindemith. In duo pianistico (con il pianista Maurizio Matarrese) nel bicentenario della nascita di Franz Liszt ha eseguito una della pagine più rappresentative e impegnative del repertorio per due pianoforti: la Nona Sinfonia di L. van Beethoven nella trascrizione originale del musicista ungherese. Regolarmente invitata a far parte di commissioni giudicatrici di concorsi pianistici nazionali ed internazionali, è co-direttore artistico del Concorso Nazionale Pianistico “Città di Casamassima”, dell’ Associazione musicale “Amadeus” di Casamassima e del Concorso Internazionale Pianistico “Città di Acquaviva delle Fonti – “Premio Giovanni Colafemmina”; inoltre fa parte del comitato artistico del Centro Studi Musicali Giovanni Colafemmina di Acquaviva delle Fonti. E’ docente di Pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari.

MAURIZIO MATARRESE

Si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Musica “Niccolò Piccini” di Bari sotto la guida di Marisa Somma. Successivamente ha proseguito lo studio del pianoforte con Novin Afrouz, Paul Badura Skoda, Aldo Ciccolini e François-Joël Thiollier. Ha debuttato all’età di diciassette anni eseguendo il “Konzertstücke op. 79” di Carl Maria von Weber al Teatro Petruzzelli di Bari, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica di Bari. Da allora è seguita una brillante carriera concertistica, sia da solista che in duo pianistico con la moglie Carla Aventaggiato, ed ha suonato per importanti associazioni musicali in sedi di prestigio (Roma, Milano, Matera, Potenza, Ravello, Amalfi etc.) riscuo tendo ovunque consensi di pubblico e di critica. In occasione del Capodanno 2008 ha eseguito la “Rhapsody in Blue” di George Gershwin al Teatro Piccinni di Bari, concerto registrato e teletrasmesso dall’emittente televisiva “Telenorba”. Premiato in numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, ha al suo attivo l’incisione di due CD: “Franck & Beethoven” (Fonit Cetra 1990), “Nino Rota, le musiche pianistiche dei film di Fellini” (Ducale 1997).  Quest’ultima registrazione ha ottenuto giudizi critici assai lusinghieri: “…Esecuzione brillante, affascinante ed intensamente poetica (Roma); … Interprete felice e fervido temperamento (La Gazzetta del Mezzogiorno”; …Opera dotata di notevole valore artistico (Amadeus); …Intimità e dolcezza (Il Sole 24 ore). Regolarmente invitato a far parte di commissioni giudicatrici di concorsi pianistici nazionali ed internazionali, è direttore artistico del Concorso Nazionale Pianistico “Città di Casamassima”, dell’Associazione musical “Amadeus” di Casamassima e del Centro Studi “Giovanni Colafemmina” di Acquaviva delle Fonti. Docente di pianoforte principale al Conservatorio “N. Piccini” di Bari, svolge attività didattica fin dall’età di diciotto anni e la sua trentennale esperienza è confortata dal successo di numerosi suoi allievi in concorsi e concerti. Ha tenuto seminari sulla tecnica pianistica e corsi di perfezionamento a Bari, Lucera, Borgia, Trani, Vieste e Marina di Pietrasanta. Hanno scritto di lui: “…lettura interpretativa solida ed intuitiva”, “…Matarrese sfoggia un bel suono, sostenuto da un bagaglio tecnico eccellente”, “…una purezza di clima, una ricchezza di idee che gli consente di dare consistenza e spessore alla propria vena espressiva”.