GIURIA


FRANÇOIS-JOËL THIOLLIER presidente

E’ uno dei più completi pianisti e musicisti d’oggi. Franco-americano di nascita, ha assimilato il meglio di diverse culture; nato a Parigi, ha dato il suo primo concerto a New York all’età di 5 anni. Ha proseguito gli studi in Francia sotto la guida di Robert Casadesus. Successivamente si è perfezionato negli Stati Uniti con Sascha Gorodnitzki alla Juilliard School of Music, laureandosi con il massimo dei voti in tutte le materie sia accademiche che musicali all’età di 18 anni. Thiollier ha vinto 8 «Grands Prix», risultato senza precedenti, in concorsi internazionali, fra cui “Reine Elisabeth” del Belgio ed “Tchaikowski” di Mosca. Suona oggi in più di 40 Paesi con le più prestigiose orchestre ( Filarmonica di Leningrado e Mosca, Concertgebouw di Amsterdam, Residentie Orkest dell’Aja, Orchestra della Rai di Torino, Santa Cecilia, Orchestre de Paris, Orchestre National de France, London Symphony Orchestra ), e nelle sale più importanti (Théatre des Champs Elysées, Berliner Philharmonie e Konzerthaus, Bunka Kaikan e Suntory Hall Tokyo, Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Auditorium di Madrid, La Scala, la Fenice, la Sydney Opera House Concert Hall…). La sua interpretazione del Concerto di Busoni alla Philharmonie di Berlino è stata così recensita: “ Thiollier , un pianista al di sopra di ogni paragone, ha stupefatto ed affascinato il pubblico con una tecnica pazzesca, una raffinata eleganza, un compiuto senso del suono e, infine, qualità non delle minori, con una musicalità piena di generosità. »

ANNA FERRER

Una personalità eccezionale che lascia emergere una sensibilità e un’espressione musicale che evocano immagini di delicatezza con una forza che affascina il pubblico. Mani, espressione musicale anche evocano immagini di delicatezza e la forza che affascina il pubblico, “La Stampa”(Italia). Anna Ferrer è nata a Girona (Spagna), quinta generazione di una famiglia notevole di musicisti. Ha studiato presso i Conservatori di Girona e Barcellona e successivamente si è perfezionata con Edith Fisher, Paul Badura-Skoda e Luiz de Moura Castro, ricevendo anche consigli da Aquiles delle Vigne. Svolge attività concertistica in formazioni cameristiche e come solista con orchestre quali l’Orchestra da camera di Bucarest, Chamber Orchestra Vivaldi, Artur Rubinstein Symphony Orchestra, Orchestra Camerata di Mosca, Torun Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica di Stato turco di Bursa, la Camerata Mediterranea, OCE. Si è esibita in tutta Europa e in Asia partecipando ai festival più prestigiosi. Ha inciso per diverse emittenti radiofoniche e televisive. Recentemente ha inciso un CD dedicato al violinista austriaco Gernot Sarasate Winischhofer. Parallelamente ha svolto attività di docenza presso il Conservatorio di Girona, dove da 12 anni dirige il Dipartimento di Pianoforte e Musica da Camera, e molti dei suoi studenti sono stati premiati in diversi concorsi pianistici internazionali. È membro della Giuria del Concorso Pianistico Internazionale Scriabin in Italia, la Nuova Acropoli di Madrid e di Interpretazione Award Alcoy.

FRANK WASSER

Nato a Trier, in Germania, ha studiato pianoforte con Brigitte Pfeiffer, Georg Sava, Georg Sebog e interpretazione liederistica con Aribert Reimann presso la Hochschule der Künste di Berlino. Come solista e camerista ha tenuto concerti nelle più importanti sale internazionali in tutta la Germania e in Italia, Spagna, Francia, Belgio, Norvegia, Russia, Inghilterra, Germania, Serbia, Canada, Uruguay e Corea; recentemente si è esibito alla prestigiosissima Carnegie Hall di New York. Vanta prestigiose collaborazioni con artisti quali Igor Shukow, Wolfgang Glemser e Georg Sava. Ha inciso molti cd e realizzato numerose registrazioni radiofoniche, sia come solista che con gruppi da camera. Specialista della musica del ventesimo secolo, è direttore del Nuovo Berliner Klaviertrio a cui importanti compositori contemporanei hanno dedicato proprie opere (Kurt Schwaen, Ullrich Pogoda, B.K. Przybylski). È membro fondatore dell “Institut für westslawische Musikforschung” di Cottbus e nel 2004 ha ricevuto il Premio“Guido Adler” per la musica e la scienza. Insegna pianoforte e musica da camera a Berlino e tiene masterclass in tutta Europa. Regolarmente invitato a far parte della giurie di concorsi pianistici internazionali, nel 2004 è stato presidente del “Concorso Internazionale di Roma”.

LUCA TORRIGIANI

La sua carriera artistica ha inizio nel 1992 con una prestigiosa tournée in Giappone, che lo ha portato a suonare nelle più importanti sale concertistiche di Gifu e Tokyo, dove ha peraltro tenuto un concerto privato in onore della famiglia imperiale. Diplomatosi a pieni voti in pianoforte, organo e composizione organistica al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida dei Maestri Fiuzzi e Mochi, ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali, classificandosi sempre ai primi posti (Pietro Napoli, Livorno – Fidapa, città di Pisa). Successivamente si è laureato nello stesso Conservatorio con il massimo dei voti e lode al Biennio specialistico di II° livello nella classe di Daniela De Santis. Ha frequentato corsi internazionali di perfezionamento con i maestri Masi, Moreno, Wibaut, Lonquich, Demus, Badura- Skoda, Vogel, Radulescu, Isoir. Ha tenuto concerti in diverse città italiane ed estere, sia come solista sia in formazioni cameristiche, ottenendo successi di pubblico e critica. Si dedica da diversi anni all’attività didattica, riscuotendo successi in molti concorsi pianistici con i suoi allievi, che si classificano sempre ai primi posti. Ha insegnato presso i Conservatori di Bari, Vibo Valentia e attualmente è docente di pianoforte principale al conservatorio “A. Scontrino” di Trapani. Insieme al clarinettista Davide Bandieri ha vinto nove primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Ha inciso per la Sonitus musiche organistiche pistoiesi in prima assoluta mondiale e in trio “flauto, clarinetto e pianoforte” musiche di Saent-Saens, Poulenc, Genin, Debussy e Ibert.

ALESSANDRO GAGLIARDI

si é formato alla scuola di Itala Balestri Del Corona, diplomatosi all’Istituto Musicale “L. Boccherini” di Lucca con il massimo dei voti, la lode e la menzione ad honorem. In seguito si é perfezionato con Lya De Barberiis (Accademia Nazionale di S. Cecilia a Roma), Gabriella Barsotti, Rudolf Am Bach, Pier Narciso Masi, Hector Moreno e Norberto Capelli. Ha inoltre effettuato studi di composizione sotto la guida di G. Giani Luporini. Sempre premiato in rassegne pianistiche nazionali ed internazionali é risultato vincitore dei seguenti concorsi: Rassegna “F. Liszt” di Lucca, Concorso “F.I.D.A.P.A.” di Pisa, Concorso “Città di Savona”, Concorso “C. Soliva” di Casale Monferrato (AL), Concorso “A. Longo” di Torre Orsaia (SA), Concorso “D. Milella” di Taranto, Concorso “Città di Stresa”.E’ regolarmente invitato in commissioni giudicatrici di concorsi pianistici nazionali ed internazionali (Cesenatico, Pietra Ligure, Camaiore, Corato, Cercola, Tagliolo M.to, Grosseto, Monopoli, S.Giovanni V.no, S. Bartolomeo a Mare, Pisa, Castiglion Fiorentino, Sestri Levante, Lamporecchio, Moncalieri,ecc) ed ha tenuto Master Classes e Seminari di Pianoforte, Pianoforte a quattro mani e Musica da camera per Amministrazioni comunali, Associazioni e Scuole di musica a Massa Marittima (GR), Piombino (LI), San Vincenzo (LI), Grosseto, Reggio Calabria. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’ estero in qualità di solista, in Duo pianistico e in formazioni cameristiche con i seguenti strumenti: Violino, Viola, Violoncello, Clarinetto, Flauto. E’ direttore artistico della Rassegna musicale per scuole elementari e medie “Città di San Vincenzo”, del concorso nazionale di esecuzione strumentale “Riviera Etrusca” di Piombino e delle attività concertistiche della Val di Cornia (zona sud della Provincia di Livorno) da ben 15 anni. E’ titolare di una cattedra di Pianoforte Principale presso il Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia.

CARLA AVENTAGGIATO

Possiede qualità strumentali fuori dal comune ed è dotata di una sensibilità poetica e fremente che trascina il pubblico. Così la stampa specializzata definisce la pianista Carla Aventaggiato o che si è perfezionata con i Maestri Sergio Cafaro, Novin Afrouz, Aldo Ciccolini François Joël Thiollier e Marisa Somma. E’ stata premiata in diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali. Svolge un’intensa attività concertistica, sia da solista che in formazione di duo pianistico, che l’ha portata a tenere concerti in prestigiose Associazioni Culturali in Italia (Milano-Circolo della Stampa, Cosenza-Teatro Rendano, Bari Teatro Piccinni, Ravello-Villa Rufolo, Matera, Salerno, Torino, Udine, Roma, Firenze, etc.) e all’estero (Spagna, Romania, Germania, etc..) . La sua continua ricerca musicale la porta a sperimentare programmi interessanti e poco convenzionali come “Evangelion” di M. Castelnuovo Tedesco , le pagine pianistiche di Clara Wieck Schumann, le Sonate di Alessandro Longo, “I quattro temperamenti” per pianoforte e orchestra di P.Hindemith. In duo pianistico (con il pianista Maurizio Matarrese) nel bicentenario della nascita di Franz Liszt ha eseguito una della pagine più rappresentative e impegnative del repertorio per due pianoforti: la Nona Sinfonia di L. van Beethoven nella trascrizione originale del musicista ungherese. Regolarmente invitata a far parte di commissioni giudicatrici di concorsi pianistici nazionali ed internazionali, è co-direttore artistico del Concorso Nazionale Pianistico “Città di Casamassima”, dell’ Associazione musicale “Amadeus” di Casamassima e del Concorso Internazionale Pianistico “Città di Acquaviva delle Fonti – “Premio Giovanni Colafemmina”; inoltre fa parte del comitato artistico del Centro Studi Musicali Giovanni Colafemmina di Acquaviva delle Fonti. E’ docente di Pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari.

MAURIZIO MATARRESE

Si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Musica “Niccolò Piccini” di Bari sotto la guida di Marisa Somma. Successivamente ha proseguito lo studio del pianoforte con Novin Afrouz, Paul Badura Skoda, Aldo Ciccolini e François-Joël Thiollier. Ha debuttato all’età di diciassette anni eseguendo il “Konzertstücke op. 79” di Carl Maria von Weber al Teatro Petruzzelli di Bari, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica di Bari. Da allora è seguita una brillante carriera concertistica, sia da solista che in duo pianistico con la moglie Carla Aventaggiato, ed ha suonato per importanti associazioni musicali in sedi di prestigio (Roma, Milano, Matera, Potenza, Ravello, Amalfi etc.) riscuo tendo ovunque consensi di pubblico e di critica. In occasione del Capodanno 2008 ha eseguito la “Rhapsody in Blue” di George Gershwin al Teatro Piccinni di Bari, concerto registrato e teletrasmesso dall’emittente televisiva “Telenorba”. Premiato in numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, ha al suo attivo l’incisione di due CD: “Franck & Beethoven” (Fonit Cetra 1990), “Nino Rota, le musiche pianistiche dei film di Fellini” (Ducale 1997).  Quest’ultima registrazione ha ottenuto giudizi critici assai lusinghieri: “…Esecuzione brillante, affascinante ed intensamente poetica (Roma); … Interprete felice e fervido temperamento (La Gazzetta del Mezzogiorno”; …Opera dotata di notevole valore artistico (Amadeus); …Intimità e dolcezza (Il Sole 24 ore). Regolarmente invitato a far parte di commissioni giudicatrici di concorsi pianistici nazionali ed internazionali, è direttore artistico del Concorso Nazionale Pianistico “Città di Casamassima”, dell’Associazione musical “Amadeus” di Casamassima e del Centro Studi “Giovanni Colafemmina” di Acquaviva delle Fonti. Docente di pianoforte principale al Conservatorio “N. Piccini” di Bari, svolge attività didattica fin dall’età di diciotto anni e la sua trentennale esperienza è confortata dal successo di numerosi suoi allievi in concorsi e concerti. Ha tenuto seminari sulla tecnica pianistica e corsi di perfezionamento a Bari, Lucera, Borgia, Trani, Vieste e Marina di Pietrasanta. Hanno scritto di lui: “…lettura interpretativa solida ed intuitiva”, “…Matarrese sfoggia un bel suono, sostenuto da un bagaglio tecnico eccellente”, “…una purezza di clima, una ricchezza di idee che gli consente di dare consistenza e spessore alla propria vena espressiva”.